La mia nonna mi raccontava

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La nonna che racconta …

 

 

Ho sviluppato la mia passione per le storie fin da piccola.  

 

Le adoravo letteralmente…  

 

Soprattutto quando non ero costretta a leggerle da sola e trovavo chi me le raccontava.

Ovviamente la Donna con la stoffa più forte per raccontare storie era mia nonna, la mia nonna che viveva con noi in famiglia.

 

Storie di una volta, difficili da trovare in giro.

Racconti di vita vissuta, di povertà …

Le mie storie preferite riguardavano i racconti di streghe, chi meglio di mia nonna le poteva raccontare, attorno alla fiamma del focolare, alla sera, prima recitavamo il rosario senza fiatare, altrimenti: a letto senza cena!

E poi finalmente si passava ai racconti…..

Un po’ emozionata, mi avvicinavo a quella testa bianca e, accarezzandola con amore, le dicevo:

 

“dai Nonna raccontami una storia…”

 

Il tempo passa e la vita non fa sconti, ed oggi mi ritrovo a ringraziarla per le sue attenzioni.

Eppure molte persone rimangono paralizzate dalla Strega.

Paura paura paura. Io ho deciso una cosa.

Quando sarò vecchia anch’io racconterò queste storie alle mie nipotine.

 

 

Perchè la strega… perché la nonna?

 

L’immagine della “strega” è intesa come donna d’età avanzata, la nonna ha un ruolo speciale nella saggezza femminile tradizionale, soprattutto nell’ambito delle tradizioni connesse al ciclo lunare-mestruale.

 

L’anziana incarna energie e doni, a cui le donne possono accedere grazie a un aspetto specifico della loro natura femminile.

 

Le energie della nonna, sono come quelle della fase mestruale delle mestruazioni, della luna nera, incarnate dall’archetipo della vecchia strega che, sottraendosi al mondo, vive sola nella sua magica casetta nel profondo del bosco.

 

 

Quest’anno fai una promessa:

 

ONORA LE ENERGIE DELLA STREGA.

 

Prenditi il tuo tempo, siediti e ascolta LA VOCE DELLA STREGA dentro di te, che ti guida, attraverso il suo approccio e le sue energie, nella creazione della tua vita. ..dopo la corsa sulle montagne russe dell’anno dell’Incantatrice, la Strega ci dice:

 

 

“Riposa tra le mie braccia, bambina mia, e lascia che la vita sia come sia.”

 

Ci chiede di rimanere con lei, immerse nelle sue energie invernali, nelle sue energie mestruali e nelle sue energie di luna nera.

Il messaggio della Strega è “Abbastanza”.

Ci dice che abbiamo abbastanza.

 

Ci abbraccia e ci dice che è abbastanza se siamo quelle che siamo.

E ci dice anche ne abbiamo avuto abbastanza – non abbiamo più bisogno di rivivere il nostro passato, i nostri vecchi schemi, i nostri conflitti e le nostre ferite, né dobbiamo continuare ad agire in base a essi.

 

L’anno della Strega è un anno di accettazione amorevole; non c’è niente da cambiare o da aggiustare.

È un anno in cui riflettere e donare al Divino Femminile i nostri obiettivi e i nostri sogni perché se ne occupi lei, senza alcuno sforzo da parte nostra.

 

 

L’energia delle benedizioni è come un Ponte sopra il Tempo…

un segreto che ti viene svelato e che ti accompagna sulla soglia della conoscenza di te stessa…

laggiù e lassù in quel luogo profondo e altissimo ove non sei mai stata prima e che ti porta oltre la dualità, oltre il conflitto, oltre la competizione, oltre il bene e oltre il male, oltre il bianco e oltre il nero.

La Yurta Solange è il luogo esatto da cui puoi osservare lo svolgersi degli eventi senza giudizio alcuno e così osservando senza giudizio sei in grado di accogliere e liberare tutte le emozioni profonde per trasformarle con immenso amore verso te stessa.

 

E’ il luogo selvaggio e incontaminato che custodisci dentro di te e che da sempre ti attende per porgerti il suo Dono…il tuo Talento unico e speciale.

 

(Carlita Moon Mother)

 

 

la benedizione del grembo_carlita moon mother_la yurta solange